Chiudiamo la carrellata di ricordi fotografici di LainateLavora 2025 con le immagini della serata finale della rassegna.
La mostra inaugurata venerdì 5 settembre è infatti rimasta aperta al pubblico per i successivi cinque giorni, ricevendo un importante riscontro dalla cittadinanza, certificato anche dalle dediche e dai pensieri che i visitatori hanno lasciato su un apposito quaderno. Giovedì 11 settembre la rassegna si è conclusa con un evento in Sala della Musica: la consegna del premio “LainateLavora” e la premiazione dei vincitori del concorso letterario “La fabbrica, tra mito e chimera”, entrambi alla prima edizione.
Il premio LainateLavora individua annualmente una figura espressione del mondo del lavoro che con la sua opera e la sua visione ha apportato un contributo significativo e tangibile alla città di Lainate. In questa prima edizione il premio è stato attribuito alla memoria all’ingegner Eugenio Villoresi e consegnato al nipote Valerio, autore del romanzo storico “Il mormorio del mare”, dedicato alla figura dello zio, coraggioso promotore dell’omonimo canale.
Il concorso letterario “La fabbrica, tra mito e chimera”, promosso in collaborazione con Studio Muliari, Officine Creative Il Guado e BCC Barlassina, è rivolto ai giovani studenti e si propone di indagare e far risaltare la percezione che essi hanno della fabbrica e del mondo produttivo. Questa prima edizione ha visto un’importante adesione di studenti dell’ITS di Lainate e del Cnos-Fap Salesiani di Arese, grazie anche al contributo dei docenti Salvatore Luca, Egidio Cirigliano e Rosy Favata. Di seguito i premi attribuiti dalla giuria presieduta da Francesco Oppi
Miglior elaborato di saggistica: Eleonora De Clementi (Uni Insubria)
Miglior elaborato di poesia: ex-aequo Gaia Goldonetto (Its Academy Bergamo) e Daniele Ciaccia (Cnos-Fap Arese)
Miglior elaborato ITS Lainate: Luca Nova
Miglior elaborato Cnos-Fap: Matteo Fiscarelli







